Pronto soccorso di Sant'Agata, De Luca salva il presidio e invia la proposta al Ministero

de luca
07 novembre 2018, 10:42
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E mentre si svolgeva l’assemblea dei sindaci a Palazzo Mosti sempre ieri sera in Regione c’è stato l’incontro tra il presidente della Giunta Vincenzo De Luca, il consigliere Erasmo Mortaruolo e i dirigenti dell'Asl di Benevento e del Rummo Picker e Pizzuti. 
Ebbene la Regione salva il pronto soccorso di Sant’Agata dei Goti e invia la proposta al Ministro. 

"La Regione ha deciso – si legge nel documento - di istituire nel presidio di Sant'Agata dei Goti un Pronto Soccorso in deroga quale zona disagiata, come prevede il d.m. n.70.  Già in serata è stata inviata questa proposta al Ministero della Salute. La Regione sollecita pertanto l'immediata approvazione della proposta della Regione Campania. Tale decisione risponde alle sollecitazioni pervenute dal Prefetto di Benevento relative alla situazione venutasi a creare sul territorio, e potrà contribuire a riportare serenità.

“Il tentativo, in extremis, del Presidente De Luca circa la conferma a Sant’Agata de’ Goti del Pronto Soccorso è davvero singolare, ai limiti della correttezza istituzionale. Se ora - sottolinea il sindaco di Benevento Clemente Mastella -  fa richiesta al Governo nazionale per concedere la possibilità, che preesisteva, del Pronto Soccorso h24, motivandolo con l’essere quell’area zona disagiata, vorremmo capire, quell’area non era già disagiata?! Non mi pare che esista un’area che di per sé possa muoversi mobilmente da una parte all’altra.

Quella era l’area e quella rimane. La verità è che avendo avuto la certezza che il popolo beneventano e i sindaci avrebbero deciso, come hanno fatto oggi, all’unanimità, di richiedere ciò che era giusto chiedere, ha fatto, inopinatamente, marcia indietro. Ne prendiamo atto ma continuiamo a chiederci perché l’abbia fatto solo oggi e non prima, esasperando le nostre comunità locali. Quanto ai toni utilizzati nei confronti del Vescovo di Sant’Agata de’ Goti, francamente, sono da respingere e, al tempo stesso, per quanto mi riguarda, esprimo piena solidarietà ad un pastore che ha accolto il grido di aiuto che veniva da quella chiesa locale e dai fedeli che egli guida nella sua esperienza pastorale”.

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