Rapina in concorso con il baby rapinatore: presa la banda di malviventi

14 febbraio 2020, 22:19
462
Condividi

Incastrata l'intera banda di malviventi che insieme al baby rapinatore di Cervinara aveva messo a segno numerose rapine nella Valle Caudina avvalendosi anche di armi. (GUARDA IL VIDEO DELL'OPERAZIONE)

IL DETTAGLIO DELLA COMPLESSA E BRILLANTE OPERAZIONE DEL COMANDO COMPAGNIA CARABINIERI DI MONTESARCHIO. A seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montesarchio e delle Stazioni di Ceppaloni e San Leucio del Sannio, questa sera hanno dato esecuzione al decreto di fermo del P.M., a carico di un 43enne residente a Ceppaloni e un 19enne originario di Cervinara ma domiciliato a Ceppaloni, entrambi censurati, gravemente indiziati dei reati di rapina aggravata, ricettazione e detenzione illegale di arma da fuoco, in concorso con un minorenne, la cui posizione è stata già sottoposta al vaglio dell’A.G. per i minori di Napoli.

"Il provvedimento in questione - spiega il procuratore della Repubblica di Benevento, Aldo Policastro -  nasce a seguito del fondato pericolo di fuga da parte dei due indagati a carico dei quali erano emersi gravi indizi di colpevolezza in ordine a cinque rapine commesse a dicembre 2018 e gennaio 2019.

L’attività posta in essere dai militari dell’Arma di Montesarchio ha permesso di raccogliere elementi indiziari che hanno consentito di contestare ai due fermati cinque episodi quando, insieme al minore, sono state commesse le seguenti rapine: in data 20 dicembre 2018 in danno di un distributore carburante di Apollosa (BN), in data 26 dicembre 2018 ad una agenzia di scommesse di San Leucio del Sannio, in data 26 dicembre 2018 in danno di una coppia di coniugi in Ceppaloni, in data 31 dicembre 2018 nuovamente in danno del distributore carburante di Apollosa (BN) e in data 12 gennaio 2019 in danno di un distributore di carburante di Montesarchio".

Il tutto commesso mediante l’uso di pistola o bastone in legno o martelletto frangivetro e utilizzando un'autovettura oggetto di furto.

Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, i due sottoposti a Fermo del P.M. sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Benevento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

(di Teresa Lombardo )

ARTICOLI CORRELATI

COMMENTA QUESTO ARTICOLO