Ruba alla piscina comunale, 69enne arrestato in flagranza di reato

20 febbraio 2020, 13:28
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Questa notte, a Benevento, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Benevento hanno tratto in arresto in flagranza di reato per il reato di furto aggravato un 69enne di Benevento, già noto per i suoi precedenti specifici.     

Intorno alle 3 e 20 della notte scorsa, i militari dell’aliquota Radiomobile del capoluogo in servizio di pattuglia per l’attività di contrasto di reati predatori, nel transitare in contrada Capodimonte, nei pressi della Piscina Comunale, notavano una persona sospetta che stava uscendo dalla struttura scavalcando la recinzione perimetrale metallica.

L’uomo, notando il sopraggiungere dei carabinieri cercava inutilmente di fuggire per dileguarsi ma è stato bloccato dai militari.

Il malvivente, già conosciuto dai componenti la pattuglia, è stato fermato con due sacchetti che contenevano la refurtiva appena asportata da quella struttura, consistente in:- un Monitor da PC da 20”;- un personal computer portatile da 14”;- prodotti alimentari come bottiglie di succhi di frutta, olio e alcune confezioni di cioccolato ed altri prodotti tipo snack verosimilmente asportati dal distributore automatico presente all’interno della struttura sportiva. I militari, inoltre, nel corso della perquisizione, nelle tasche del 69enne, hanno rinvenuto anche una certa quantità di monete di vario taglio, pari a 83 euro, presumibilmente asportate poco prima dal citato distributore di merendine e bevande.E stato constatato che il malvivente, servendosi di un paletto in ferro, dopo aver divelto una grata di una finestra che immette ai locali della piscina, aveva preso la refurtiva di cui sopra forzando e svuotando il suddetto distributore automatico.     

M.F. beneventano di 69 anni, pertanto, è stato dichiarato in arresto con l’accusa di furto aggravato e quindi, su disposizione del Sostituto Procuratore, è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione della Autorità Giudiziaria, mentre tutta la refurtiva, dopo i dovuti accertamenti, è stata restituita ai legittimi proprietari, al responsabile della struttura sportiva e al titolare del distributore automatico.

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