Prima sconfitta per l'Avellino, il Fregene si impone per 4-1

calcio
15 ottobre 2018, 15:00
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Calcio. Crollo dell’Avellino sul campo dell’Atletico Fregene che si impone con il risultato di quattro a uno. Un ko pesantissimo che induce Graziani a sottolineare ancora una volta l’approccio sbagliato della sua squadra al match. Da domani in allenamento si lavorerà soprattutto all’aspetto mentale.
Una vera e propria debacle. Avellino asfaltato dall’Atletico di Fregene che si impone con il risultato di quattro a uno e rispedisce indietro l’Avellino, che per la prima volta dall’inizio del campionato non è più in testa al girone. La squadra laziale risponde presente alla strigliata ricevuta alla vigilia dall’allenatore, che aveva chiesto si suoi di reagire al pareggio contro l’Anagni e mettersi subito in moto per raggiungere le posizioni di alta classifica cui la squadra di Fregene ambisce senza mistero. Di tutt’altra lettura la partita dell’Avellino, che evidentemente ha ancora molto da fare per raggiungere quella maturità necessaria a gestire anche le pressioni della piazza e il primato che è andato perduto ieri. Mister Graziani non può dirsi soddisfatto dell'approccio alla partita. Sul piano tecnico sono stati decisamente troppi i duelli individuali persi, per non parlare dei passaggi sbagliati tanto in fase d'impostazione quanto in fase di costruzione avanzata. L'errore più grande però resta quello di aver battagliato sul piano degli altri, perdendo di vista la propria identità ben definita. Quattro gol subiti in una sola gara sono un bel fardello da digerire, anche se nell’analisi del tecnico biancoverde emerge che le sbavature difensive non sono esclusivamente colpa del pacchetto arretrato. Se le cose dietro sono andate male, secondo Graziani, è perchè avanti qualcosa è stata sbagliata. La squadra ad un certo punto si era scollata, anche se l’allenatore si assume la sua dose di responsabilità quando ha provato a forzare ulteriormente. Ripresa degli allenamenti martedì, con la consapevolezza che da qui alla fine continuerà ad essere durissima. Occorre ripartire con umiltà e con i piedi ben piantati per terra, ricordando a sé stessi e agli altri che questo non è un girone facile e che di certo le partite non potranno essere vinte solo perchè ci si chiama Avellino. Parola di mister Graziani. 

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