Promozione, rivoluzione in casa Grotta: mister Ferraro lascia. Domenica è derby con la Vis

calcio
30 gennaio 2018, 16:47
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Calcio minore. Rivoluzione in casa Grotta. L’allenatore Ferraro ha rassegnato le dimissioni dopo il ko interno con il San Martino valle Caudina, che ha fatto scivolare la squadra ufitana al terzo posto in classifica. Le dimissioni arrivano proprio nella settimana che conduce al derby contro la Vis Ariano.
Mancano cinque giorni al derby di Ariano, big match della ventesima giornata del campionato di Promozione, ed il Grotta si ritrova orfano dell’allenatore Ferraro. Il tecnico ha presentato le dimissioni all’indomani del ko interno contro il San Martino Valle Caudina. La società è alla ricerca del nome nuovo da sistemare in panchina, con la fretta di non potere affrontare questa settimana senza una guida tecnica, prorpio in vista del sentitissimo derby con la compagine del Tricolle. Ferraro aveva già presentato le dimissioni all’indomani della sconfitta subita per mano del Paolisi, un ko pesante che aveva fatto perdere la testa della classifica alla squadra ufitana. La dirigenza non aveva ritenuto di dovere accettare le dimissioni dell’allenatore, che era tornato al successo con la sua squadra contro l’Abellinum, prima di cadere nuovamente in casa domenica scorsa. E stavolta l’allenatore ha chiarito che le dimissioni saranno irrevocabili. Decisione definitiva, dunque, che arriva in un momento delicatissimo della stagione. La squadra è scivolata in tre giornate dal primo al terzo posto in classifica e ad Ariano si presenta con soli quattro punti di vantaggio sulla squadra di Silvestro, che sogna ora di mettersi ad una sola lunghezza da quella che dall’inizio della stagione viene indicata tra le favorite alla vittoria finale del torneo. Una bella gatta da pelare per la dirigenza, che aveva mostrato comunque di avere fiducia nel tecnico che dalle pagine del sito Campania Football, ha dichiarato che non ha senso per un allenatore restare in sella quando la squadra ha le potenzialità per vincere e non riesce nell’intento. Una sorta di assunzione di responsabilità, o forse la denuncia per una situazione che vedeva la squadra non esprimersi all’altezza delle aspettative. E se le precedenti dimissioni erano suonate come una provocazione per scuotere l’ambiente, ora la realtà dice che i giallorossi volteranno pagina.

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