L’edizione 2026 del Premio GianMario Raggetti, riconoscimento dedicato ai giovani studiosi che si distinguono per l’eccellenza nella ricerca scientifica, è stata assegnata a Gerardo Petroccione, ricercatore irpino dell’Università Politecnica delle Marche. Il premio valorizza progetti innovativi nel campo della neuroeconomia, disciplina che integra neuroscienze ed economia per comprendere i meccanismi alla base delle decisioni umane.
Il lavoro premiato si colloca all’intersezione tra neuroeconomia e finanza comportamentale, con un focus specifico su come fattori emotivi e cognitivi influenzino le scelte di pagamento. In un contesto sempre più orientato verso la digitalizzazione dei sistemi finanziari, la ricerca di Pietroccione affronta un tema cruciale: il rapporto tra percezione del rischio e preferenze individuali tra pagamenti digitali e contante.
Nel suo intervento, il ricercatore, oroginario di Fontanarosa, ha spiegato come lo studio analizzi in particolare il ruolo della paura delle frodi e della percezione di vulnerabilità alle truffe.








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