Il Comune di Ariano Irpino dice ancora una volta no al progetto del parco eolico proposto dalla società Alphanrg S.r.l. e decide di impugnare davanti al Tar Campania i decreti regionali che hanno autorizzato la realizzazione dell’impianto. La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale, riunitasi il 23 giugno scorso, con deliberazione immediatamente esecutiva.
Il progetto, inizialmente previsto con quattro aerogeneratori per una potenza complessiva di 22,4 megawatt, è stato successivamente rimodulato in un impianto composto da tre turbine, per una potenza totale di 16,8 megawatt.
L’amministrazione comunale ribadisce le proprie perplessità, già espresse nel corso della Conferenza dei servizi e supportate dai pareri contrari della Commissione Locale per il Paesaggio e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Secondo il Comune, infatti, l’area interessata dall’intervento, in località Difesa Grande, è sottoposta a vincolo archeologico e paesaggistico per la presenza di importanti testimonianze storiche, tra cui insediamenti sannitici ed ellenistico-romani, necropoli, antichi tracciati tratturali e resti della Via Herculia.
Nonostante i pareri negativi, la Regione Campania ha rilasciato il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) e il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale favorevole per tre aerogeneratori. Una scelta che l’Ente di Palazzo di Città ritiene incompatibile con le esigenze di tutela del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico del territorio.
Per questo motivo, la Giunta guidata dal sindaco Mario Ferrante ha deliberato di promuovere ricorso al Tar Campania, affidando a un legale il compito di rappresentare e difendere gli interessi del Comune, nel tentativo di bloccare definitivamente la realizzazione del parco eolico.








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