Si è svolta presso la Casa Comunale di Montefusco la riunione informativa ed operativa promossa dall’Amministrazione comunale per informare i proprietari terrieri interessati dal progetto dell’elettrodotto 380 kV “SE Montecorvino – SE Benevento III”.
Nel corso dell’incontro, che ha registrato una significativa partecipazione, i numerosi proprietari dei terreni interessati dal tracciato hanno sottoscritto una raccolta firme indirizzata a Terna S.p.A., al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e al Comune di Montefusco, "esprimendo una posizione chiara e motivata di contrarietà al passaggio dell’opera sul territorio".
Il sindaco di Montefusco, Salvatore Santangelo, ha sottolineato come questa iniziativa, fortemente sostenuta anche dall’Amministrazione, rappresenti "un momento fondamentale di partecipazione e di tutela del territorio": “La raccolta firme dei cittadini e dei proprietari interessati rappresenta un segnale chiaro e inequivocabile.
Come Amministrazione faremo nostra questa posizione e la tradurremo in atti ufficiali, portando in Giunta una deliberazione che recepisca le osservazioni dei cittadini, rafforzandole con elementi tecnici e pianificatori”.
“L’Amministrazione comunale – si legge nella nota - è già al lavoro per predisporre una delibera di Giunta che raccolga e formalizzi le osservazioni e uno studio territoriale complessivo che evidenzi le criticità dell’opera alla luce anche degli interventi finanziati con fondi PNRR, incentrati sulla valorizzazione ambientale, paesaggistica e culturale del territorio.
In particolare, è stato evidenziato come proprio nelle aree interessate dal tracciato siano in fase di progettazione e sviluppo percorsi e sentieri naturalistici, nell’ambito di una più ampia strategia di valorizzazione condivisa anche con i Comuni limitrofi, tra cui Santa Paolina.
Un territorio, dunque, che non è marginale, ma al contrario rappresenta un’area di elevato pregio paesaggistico e ambientale, già oggetto di investimenti pubblici e progettualità orientate allo sviluppo sostenibile”.
Alla riunione ha preso parte anche la Pro Loco di Montefusco, con il presidente Daniele Taetti che ha espresso forte preoccupazione per le possibili ricadute negative sul turismo: "… un’infrastruttura di questo tipo rischia di compromettere seriamente l’immagine e l’attrattività del territorio”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Salvatore Santangelo che ha ribadito “l’impegno dell’amministrazione comunale a difendere Montefusco in ogni sede”.
“Il nostro paese sta vivendo una fase di crescita importante, soprattutto sul piano turistico. Montefusco è oggi una meta sempre più apprezzata e non consentiremo che venga compromessa da scelte imposte e non condivise. Metteremo in campo tutte le azioni necessarie per tutelare la nostra comunità”.








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