La convenzione fra comune di Ariano, Consorzio per le Politiche Sociali e Fondazioni Mainieri è scaduta lo scorso 31 dicembre 2013. Eppure ad oggi ancora non è stato firmato il rinnovo per il Centro socio-educativo-psico motorio per adolescenti disabili. La vicenda è portata alla luce dalla Cisl che rileva “come ogni anno la firma della convenzione avvenga in ritardo con ovvie ripercussioni sulle sette operatrici sociali. Infatti – precisa la Cisl – sono loro a garantire l’apertura del centro: tre mesi senza il rinnovo del contratto e tre mesi passati ad anticipare le somme per far andare avanti la Fondazione Mainieri”. Dalle ultime notizie raccolte dall’organizzazione sindacale, sembrerebbe che, dopo un palleggio fra Consorzio delle Politiche Sociali e Comune di Ariano, la prossima settimana sarà definito il contratto part-time per le operatrici con 15 ore di lavoro settimanali.
Per la Cisl e il rappresentante Tullio De Padua si è di fronte ad un paradosso: “A breve dovrebbe essere aperta anche la casa –famiglia al piano superiore dello stabile eppure la formula full – time per le lavoratrici non è stata contemplata. Nuovi progetti comporteranno più mansioni e più impegni– aggiunge De Padua –, senza però ritoccare gli stipendi”. In definitiva, essendo una questione che puntualmente si ripete l’organizzazione sindacale sostiene che “occorrerebbe sedersi intorno ad un tavolo già nei mesi autunnali. Solo con i dovuti tempi si può fare un discorso di prospettiva, come il reperimento di risorse economiche sfruttando l’energia solare sui diversi terreni agricoli di proprietà della Fondazione Vincenzo Mainieri”.
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