Cresce l’allarme per i furti all’interno del cimitero di Ariano Irpino, dove nelle ultime settimane si sono moltiplicate le segnalazioni di oggetti sottratti dalle tombe: fiori, lumini e ricordi personali dei defunti.
A intervenire con fermezza è stato il sindaco Enrico Franza, che in un video pubblicato su Facebook ha espresso tutta la sua indignazione e la vicinanza alle famiglie colpite.
“Sento il dovere morale, prima ancora che istituzionale, di intervenire su una questione che mi tocca profondamente e che sta ferendo la nostra comunità”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come questi episodi rappresentino non solo reati, ma vere e proprie ferite alla dignità collettiva.
Il sindaco ha parlato senza mezzi termini: “Rubare in un luogo sacro dove riposa la memoria della nostra città è un atto di una bassezza inqualificabile. Non c’è giustificazione per chi offende la dignità di chi non c’è più e il dolore delle famiglie”.
Di fronte a un fenomeno definito “purtroppo in aumento”, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire con misure concrete. Franza ha infatti annunciato di aver già disposto un’intensificazione dei controlli da parte della polizia municipale, sia all’interno che all’esterno dell’area cimiteriale.
“Non resteremo a guardare mentre viene calpestato il rispetto per i defunti”, ha ribadito.
Accanto all’azione delle forze dell’ordine, il sindaco ha lanciato un appello diretto alla cittadinanza, invitando tutti a collaborare: segnalare immediatamente eventuali movimenti sospetti e non voltarsi dall’altra parte.








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