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Sturno affida la città a San Michele Arcangelo: per la prima volta la consegna delle chiavi della Città tra tradizione, comunità e preghiera per la pace nel mondo

Sturno rinnova la propria devozione a San Michele Arcangelo, Santo Protettore della comunità, con una giornata che unisce fede, tradizione e religiosità popolare. La comunità si ritroverà martedì 29 settembre, alle ore 18.00, nella Chiesa di San Michele Arcangelo, per vivere il suo momento particolarmente significativo nel segno di una devozione profondamente radicata.Il momento più atteso sarà la consegna delle chiavi della Città al Santo Protettore da parte del Sindaco di Sturno Vito Di Leo, un gesto che si compie per la prima volta nella storia del paese. Un atto per affidare la cittadina di Sturno e la sua popolazione sotto la protezione dell'Arcangelo.Nel corso della celebrazione sarà pronunciata una speciale preghiera di affidamento della comunità a San Michele Arcangelo, alla presenza delle autorità civili e militari, dei rappresentanti delle istituzioni scolastiche, dei presidenti delle associazioni, delle realtà del territorio e di tutta la cittadinanza; in sostanza una comunità unita nel segno della devozione a San Michele.

La giornata segna anche il recupero di un'antica consuetudine, infatti i bambini sono invitati a partecipare indossando l'abito tradizionale di San Michele Arcangelo, come avveniva un tempo nelle famiglie di Sturno. Un gesto semplice ma fortemente simbolico, pensato per trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio fatto di fede, appartenenza e memoria che affonda le sue radici nella storia del popolo sturnese.

Un'attenzione particolare, visto il delicato momento storico, sarà dedicata alla pace nel mondo, la comunità si unirà nella preghiera per i popoli colpiti dalla guerra, per le vittime innocenti e per quanti attendono che il conflitto lasci spazio al dialogo e alla riconciliazione. La celebrazione vuole essere così non soltanto un momento religioso, ma anche un'occasione di incontro e di riflessione, capace di lanciare da una piccola comunità un messaggio autentico di pace e di responsabilità condivisa.

Ad accompagnare il programma religioso vi sarà anche il programma civile dei festeggiamenti che prevede il 29 settembre il tradizionale concerto bandistico della Città di Rutigliano, mentre il 30 settembre è previsto il concerto del noto artista Aiello, che arricchirà il calendario degli eventi dedicati a San Michele Arcangelo.

Custodire le tradizioni significa mantenere viva la memoria, rafforzare il senso di appartenenza e consegnare alle nuove generazioni valori capaci di costruire il futuro.

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