Contrastare il traffico di droga significa cercare i depositi nascosti nelle zone più impervie, sorvegliare le piazze di spaccio e sequestrare lo stupefacente prima che possa essere smerciato.
Un impegno che si inserisce nel controllo quotidiano del territorio e si estende alla ricerca dei latitanti, alla protezione delle vittime di violenza di genere e alla sicurezza delle strade.
Dal 19 settembre a oggi, gli interventi dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli confermano l'impegno.
Tra le operazioni eseguite vi è quella Sui Lattari dove i militari della compagnia di Castellammare di Stabia e quelli dello Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna hanno scovato nascondigli dietro i muretti, droga nei tombini e nelle tubazioni dismesse.
1355 dosi di crack, marijuana e hashish erano nascoste in un’auto, insieme a un rilevatore di microspie.
tra Castellammare e Pimonte sono stati sequestrati altri stupefacenti, munizioni e un revolver con la matricola abrasa.
A Caivano, è stata sequestrata una valigia dimenticata su un autobus. Al suo interno oltre 5 chili di eroina in 469 ovuli.
Nel quartiere di Forcella, i militari della Compagnia Napoli Stella hanno arrestato anche un latitante. Si nascondeva in casa sua, in un vano ricavato dentro un armadio con il doppio fondo.
L'arresto ha permesso di eseguire un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Napoli su richiesta della DDA partenopea per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti.
Nella cittadina di Melito, nord di Napoli, i militari hanno sfondato la porta di un appartamento per fermare un uomo che stava picchiando selvaggiamente la moglie.
La donna è stata poi operata d'urgenza.
Ancora a Melito, un'altra donna ha ricevuto minacce dall'ex compagno mentre era in caserma a denunciarlo. I Carabinieri hanno ascoltato la telefonata e arrestato il 28enne.
A Castellammare un carabiniere libero dal servizio ha visto una donna scappare con il volto insanguinato e ha bloccato il compagno prima che colpisse ancora.
Nella frazione di Varcaturo, nel comune di Giugliano in Campania, i militari intervenuti per soccorrere un ferito lo hanno fermato quando, in ospedale, ha aggredito la fidanzata.
Una pattuglia impegnata tra le strade di Sant’Anastasia ha interrotto una violenta aggressione nata dalla pretesa di un uomo di controllare il telefono della compagna.
Questo ed altro nel bilancio dei Carabinieri del Comando provinciale di Napoli.
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