Gli sguardi che proteggono: è il tema del Calendario Storico dei Carabinieri 2027.
"Uno sguardo che - spiega il Comandante generale dell'Arma, generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo - prima ancora dell’intervento, rappresenta attenzione, ascolto, capacità di comprendere il territorio e individuare le esigenze dei cittadini.
La sicurezza, dunque, non si esaurisce nell’attività di contrasto alla criminalità o nella tutela dell’ordine pubblico, ma nasce soprattutto dalla prevenzione, dalla presenza costante e dal rapporto di fiducia con le comunità.
Il Calendario Storico di quest'anno nasce da un'idea semplice, ma piena di significato: dodici mesi, dodici reparti, dodici sguardi. Perché ogni specialità dell'Arma dei Carabinieri detiene un modo unico di custodire i valori di una società.
“Gli Sguardi che proteggono” è il filo rosso che unisce le nostre anime operative: non la forza, ma la cura portata sino in fondo, il farsi carico del destino degli altri con totale dedizione".
Attraverso gli scatti del fotografo Franco Cappellari, il calendario racconta le diverse specialità dell’Arma e le molteplici forme in cui si manifesta il servizio: dalla tutela delle persone e del territorio alla salvaguardia dell’ambiente, del patrimonio culturale e dell’identità nazionale.
Un’edizione che - ha dichiarato il generale di Brigata Biagio Storniolo, comandante provinciale Carabinieri di Napoli nell'ambito della presentazione del Calendario storico presso il Comando Provinciale partenopeo - pone al centro il valore della presenza quotidiana dei Carabinieri, attraverso immagini fotografiche che raccontano volti, gesti e momenti di servizio, restituendo la dimensione più umana dell’attività dell’Istituzione.
Un racconto che restituisce - ha ribadito il comandante provinciale di Napoli - un’immagine dell’Arma profondamente legata alla società nella quale professionalità, sensibilità e spirito di servizio si traducono in una presenza discreta ma costante. Un messaggio rivolto anche alle nuove generazioni, chiamate a conoscere la concretezza e la responsabilità della scelta di indossare l’uniforme".
IL MESSAGGIO DEL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI SALVATORE LUONGO
In un'epoca che non lascia tempo alla riflessione, in cui miliardi di immagini scorrono veloci sugli schermi senza lasciare traccia, quanto vale il fermarsi a osservare?
Il 2027 si apre davanti a noi carico di attese e di sfide, ma la risposta più autentica alle nostre incertezze abita nei dettagli più minuti: negli occhi di chi ha scelto di vigilare ogni giorno sul nostro cammino. Sono gli occhi, stando ai poeti, a rivelare le verità più profonde, e a differenza della lingua non sanno mentire.Il Calendario Storico di quest'anno nasce da un'idea semplice, ma piena di significato: dodici mesi, dodici reparti, dodici sguardi. Perché ogni specialità dell'Arma dei Carabinieri detiene un modo unico di custodire i valori di una società. “Gli Sguardi che proteggono” è il filo rosso che unisce le nostre anime operative: non la forza, ma la cura portata sino in fondo, il farsi carico del destino degli altri con totale dedizione.
Un racconto corale prende vita attraverso l'obiettivo sagace di Franco Cappellari: le sue fotografie catturano l'essenza dei nostri Reparti, scomponendoli nelle persone che li compongono. Persone dotate di mente e di cuore, che pongono nel proprio lavoro l'impegno che si deve a una vera e propria missione, tesa a offrire sicurezza, libertà e pace.
L'artista ha saputo cogliere l'attimo in cui la professionalità si mescola all'empatia, svelando i volti di chi senza gloriarsi difende la nostra vita quotidiana.
A dare voce a questi sguardi concorrono le penne più illustri del giornalismo e della cultura italiana.
La prefazione è affidata ad Aldo Cazzullo, che con il consueto taglio storico ci ricorda da dove veniamo, ricollegando il presente ai sacrifici e ai grandi successi investigativi che hanno segnato l'ultimo mezzo secolo della Repubblica, rievocando figure come il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e ricordandoci che la difesa della democrazia è un pilastro e un dovere ineludibile.
Alle dodici tavole riferite ai vari mesi si accompagnano poi i contributi di due straordinari testimoni della realtà italiana.
Ferruccio De Bortoli ci guida a scoprire i presidi territoriali dell'Arma, i Nuclei Radiomobili, le unità Navali e quelle Forestali, il Reggimento a Cavallo, con riferimenti alla storia e alla letteratura.
Bruno Vespa esalta la velocità dei motociclisti, la prontezza del GIS, la solennità dei Corazzieri, trattando i temi sensibili e attuali affidati alle specialità dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro e del Patrimonio Culturale, con un sigillo finale che celebra i Comandanti di Stazione.
Per dialogare con il Paese, l'Arma sceglie ancora una volta la via della cultura e della bellezza.
Perché proteggere una comunità non significa solo garantirne l'ordine pubblico, ma preservarne l'identità, il lavoro, le arti e la memoria sociale.
Con questo spirito offriamo alle famiglie italiane il Calendario 2027, insieme ai nostri auguri più sinceri per un anno sereno e ricco di speranza.
Ovunque vi troviate, sappiate che c'è uno sguardo attento a proteggervi, un volto familiare su cui poter contare".
Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri,
Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo







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