Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino. In attuazione delle più recenti direttive impartite dal Prefetto, Dott.ssa Rossana Riflesso, l’Arma irpina ha intensificato una serie di controlli straordinari che stanno interessando diversi settori della provincia, in particolare durante le ore serali e notturne.In tale contesto, la scorsa notte, la Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano ha predisposto un articolato dispositivo di prevenzione e contrasto ai fenomeni delittuosi, con specifica attenzione ai luoghi di aggregazione e alle aree periferiche. Le attività di perlustrazione e controllo hanno interessato il territorio del comune eclanese e vari centri della Valle Ufita.
I sei equipaggi impiegati hanno proceduto al controllo ispettivo di tre attività commerciali e all’identificazione di quattro persone, tutte originarie dell’Est Europa, che si aggiravano a bordo di furgoni nei pressi di alcune abitazioni isolate. All’atto del controllo, gli stessi hanno tentato di giustificare la propria presenza dichiarando di svolgere attività di svuota cantine, circostanza risultata non compatibile con l’orario notturno.Uno di loro è stato deferito in stato di libertà poiché sorpreso a fare ritorno nel comune di Mirabella Eclano in violazione di un precedente foglio di via obbligatorio. Nei confronti degli altri tre soggetti, oltre all’elevazione di sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada e al Testo Unico in materia ambientale, è stata avanzata la proposta di irrogazione della medesima misura di prevenzione.Nel corso dei numerosi posti di controllo effettuati in prossimità di locali di pubblico ritrovo, due uomini, rispettivamente residenti a Fontanarosa e Santa Paolina, sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per uso personale. Per entrambi è scattato il ritiro immediato della patente di guida e la segnalazione alla competente Autorità amministrativa.
Infine, un 40enne di Taurasi è stato denunciato in stato di libertà perché ritenuto responsabile di guida in stato di ebbrezza. L’uomo, dopo aver provocato un sinistro stradale autonomo, ha rifiutato di sottoporsi ai previsti accertamenti alcolemici e tossicologici, circostanza che ha comportato il ritiro della patente di guida e il sequestro del veicolo.








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