Corruzione e caporalato sono tra i reati contestati dalla Procura di Napoli nell’ambito delle indagini condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Napoli sui lavori connessi alla realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari e, in particolare, sulle tratte Napoli-Cancello, Apice-Hirpinia e Frasso Telesino-Telese-San Lorenzo-Vitulano.







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