Noi di Centro si afferma, si consolida nel Sannio ma anche in altre realtà e brinda al risultato senza però dimenticare di lanciare qualche legnata al Pd sannita.
"Esprimiamo soddisfazione per i brillanti risultati conseguiti alle ultime elezioni amministrative: Noi di Centro si conferma forza politica trainante nel Beneventano e ottiene risultati importanti in molti Comuni. Auguri a Domenico Vessichelli, nostro dirigente di punta, la cui larga rielezione attesta le sue note capacità umane e politico-amministrative.
NdC saluta favorevolmente il successo della neo sindaca Giovannina Piccoli a Sant'Agata de'Goti, di Raffaele Di Lonardo a Guardia Sanframondi, di Tommaso Nicola Grasso a Campoli e augura buon lavoro a tutti i Sindaci eletti e ai molti amministratori, organici o vicini alla nostra compagine, eletti in Consiglio in quasi tutti i Comuni che erano chiamati al voto", lo dicono il segretario provinciale Marcella Sorrentino, il presidente Giuseppe Ricci e i vicesegretari Michele Iapozzuto e Giacomo Buonanno.
"Noi guardiamo in casa nostra, ma è impossibile non rilevare come questo Pd sannita perseveri nella sua linea: autodistruttiva. La pesante sconfitta di Del Basso De Caro a Castelfranco in Miscano è una Caporetto: una umiliazione politica, aggravata dal ko dell'ex segretario provinciale a Sant'Agata, simbolo di un'intera stagione segnata da scelte poco lungimiranti e segnate da un mix distruttivo di miopia strategica e inutile acredine. Mentre la leadership del nostro Mastella si consolida a livello regionale, ad altri non resta nemmeno un cantuccio provinciale".
IL COORDINATORE REGIONALE PASQUALE GIUDITTA: "OGGI E' UN GIORNO IMPORTANTE PER NOI DI CENTRO"
"Oggi è un giorno importante per Noi di Centro, tiriamo le somme di una campagna elettorale che ci ha visti impegnati da protagonisti nei comuni chiamati la voto in tutta la Regione Campania.
I consensi ottenuti testimoniano la vittoria di una idea: la realizzazione del Campo Largo alla cui costituzione abbiamo contribuito in maniera determinante. Ed abbiamo avuto ragione: è stata l’unica risposta possibile per dare un futuro amministrativo stabile ai nostri territori.
Noi di Centro ha messo in campo uomini e donne, espressione di ogni parte della società, desiderosi di mettersi in gioco e lo hanno fatto incontrando le comunità, ascoltando i bisogni, formulando proposte per risolvere le questioni: il nostro contributo di idee sarà parte dell’attività sulla quale le nuove amministrazioni si metteranno al lavoro.
Numeri e adesioni al progetto di Noi di Centro che rafforzano la nostra idea: senza il Centro non si va da nessuna parte!
Dopo l’affermazione in Regione Campania ed ora in numerose realtà comunali, continuiamo il cammino verso la costruzione di un futuro per le nostre comunità insieme a quanti vorranno unirsi a noi in un Centro che non è solo un luogo fisico, ma una condivisione di intenti su cui costruire un forza–motore della crescita economica e sociale dei nostri territori".
Mastella: "In Campania, la sinistra senza centro perde"
"Ero stato facile profeta nel preconizzare come la vittoria referendaria avrebbe avuto effetti politico-elettorali modesti. Non era la prima manche delle Politiche. I risultati confermano, ovunque, che la sinistra quando coltiva il suo orticello e si crogiola nell'autosufficienza perde. Quando si produce invece uno sforzo unitario e si riconosce il giusto peso all'area centrale si vince. Vince la mitezza, estremismi e illusioni di dividendi pseudogiustizialisti (come si era ritenuto, a torto, a Venezia) sono sconfitti nelle urne", lo scrive in una nota il leader di Noi di Centro Clemente Mastella.
"In Campania Noi di Centro si conferma forza-traino dell'area centrale del campo progressista. La sinistra ricordi l'assioma di Cardito, in vista dell'anno prossimo: senza centro, la sinistra perde. Lì come NdC abbiamo eletto il Sindaco, battendo il Pd e la sinistra. Ad Avellino invece con il centro e un afflato di maturità unitaria, i risultati sono stati positivi.
NdC si conferma è baricentro politico nelle aree interne: nel triangolo simbolico Benevento-Avellino-Ariano siamo la principale forza del centro e la seconda di tutto il campo largo. In quest'area geografica, da più di 500mila abitanti, senza NdC il campo largo diventa una strettoia".







Commenta l'articolo