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'La storia siamo noi'..., bagno di folla per celebrare i 50 anni di impegno politico di Mastella. Il ministro Piantedosi: “Ho l’onore di essere suo amico, ne conosco i tratti di umanità”/VIDEO

(GUARDA IL VIDEO)


"La storia siamo noi"… una colonna sonora di De Gregori che accompagna i 50 anni di impegno politico di Clemente Mastella che da ragazzo di campagna e di famiglia non certo borghese - la stessa però che gli ha insegnato i veri valori della vita - da Ceppaloni si trovò a poco a poco catapultato per suoi meriti, nella Capitale, grazie anche ad un Maestro: Ciriaco De Mita.

Quel nome e cognome che ogni volta viene pronunciato, fa commuovere Mastella.

E’ proprio il protagonista dei 50 anni di impegno politico che fa ingresso sul palco del teatro Romano (zeppo, stracolmo di persone) che vuole dire “Grazie, Giuseppe viene qua. Lui è Giuseppe De Mita. La mia storia è cominciata con il padre…”: Ciriaco De Mita.

E’ un crescendo di emozioni.

Lì ci sono i suoi amici importanti, lì ci sono i suoi fedelissimi, lì c’è anche tanta gente comune pronta a stringergli la mano.

Lì c’è la sua bella famiglia, sua moglie Sandra, i suoi figli, le sue nuore, i suoi splendidi nipoti di cui va orgogliosamente fiero.

E’ un Mastella che fa conoscere a tutti anche il lato più intimo del suo essere “umano”.

Racconta, alla nostra domanda, un aneddoto privato: di quando nel 1976, battezzò suo figlio Pellegrino "in punto di morte", era in condizioni gravissime, si riprese poi grazie alle cure del Santobono.

Poi racconta della sua prima ascesa nell’arena politica.

Le immagini scorrono, Clemente Mastella con Cossiga, Ciampi, Gargani, Aldo Moro, Andreotti, Goria, Berlusconi, De Mita… 

Poi la parentesi dolorosa che lo ferì profondamente.

“Mi dimetto – riferì in Parlamento l’allora Ministro della Giustizia -  perché tra l’amore della mia famiglia e la politica scelgo il primo”. 

Si dimette tra lo scrosciare di applausi.

“Avrei potuto operare sottili distinguo giuridici restando al mio posto ma mi dimetto per essere più libero politicamente e umanamente”. 

"Mi dimetto per senso dello Stato e come ha scritto Fedro: ‘gli umili soffrono quando i potenti si combattono’”.

La potente chiosa affidata a Vasco Rossi: “IO SONO ANCORA QUA…, E GIA'”

Clemente Mastella si afferma ancora una volta, per lui un plebiscito di voti a Benevento.

Clemente Mastella si impone sindaco una volta, due, e riesce a fondare con successo Noi di Centro.

Vittoria, è lui che appare in video con il segno di vittoria.

Per lui a Benevento ci sono il presidente Tod’s Diego Della Valle, il senatore Pier Ferdinando Casini, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, i giornalisti Gigi Marzullo e Marco De Marco, lo scrittore Maurizio De Giovanni e il numero uno del Viminale.

 Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che con il suo solito aplomb signorile, con il suo tratto distintivo di rispetto anche nei confronti dei giornalisti – nonostante la calca, la temperatura oltre i 30 gradi – si sofferma con i cronisti rispondendo a qualsiasi tipo di sollecitazione.
“Clemente Mastella è la storia della politica italiana anche contemporanea che durerà ancora per un bel po'”, sottolinea il ministro Piantedosi.

“Personaggio unico, ho l’onore di essere suo amico, ne conosco i tratti di umanità anche nei rapporti interpersonali.

Credo che questi 50 anni non siano una ricorrenza a caso.

Qualcuno diceva: 'il successo è durare', e se lui è durato così tanto vuol dire che c’è tanta qualità”.

Alla nostra domanda: qual è la caratteristica che le piace di più del suo amico Mastella, il ministro Piantedosi fa notare: “… L’umanità di cui sono testimone diretto che ha caratterizzato il nostro rapporto di amicizia e che gli visto praticare molto anche nel suo impegno istituzionale.

E’ amico di tutti ed è a disposizione di tutti.

Pronto a rispondere sempre.

Questo lo si fa non solo per forme particolari di ammiccamento verso l’elettorato ma perché si ha un tratto di umanità e di volontà di occuparsi dei problemi di chiunque”.

La serata continua con i ricordi…

Sul palco si alternano gli artisti, tra questi Anna Tantangelo, e come ogni evento organizzato da Mastella… la gente tantissima, nonostante una serata assai afosa, è ancora lì… dopo oltre tre ore.

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