Un sorriso stupendo, uno sguardo pieno di gioia e gratitudine per quanti hanno sostenuto la sua battaglia dopo quei lunghissimi 6 mesi. Lei, per tutti la piccola Antonia, avendo solo 16 anni, davanti ad una torta con su scritto: Bentornata.
Giorni, ore di angoscia per i cittadini del piccolo paese sannita (e non solo) sconvolto dall’efferato episodio la mattina del 30 settembre 2025: una famiglia distrutta.
Fiaccolate, preghiere di tutta la comunità affinché almeno la piccola Antonia di 16 anni, ridotta in condizioni gravissime, potesse salvarsi. E così è stato. Ed ecco che Antonia è tornata a Paupisi insieme al fratello maggiore.
Carico di emozione il messaggio del sindaco Salvatore Coletta.
"Bentornata a casa, Antonia.
Ci sono momenti in cui un intero paese si ferma, trattiene il respiro e spera insieme.
Oggi è uno di quei momenti.
Dopo sei lunghi mesi di paura, di attesa, di preghiere e di speranza, Antonia è finalmente tornata a casa.
Una ragazza di soli sedici anni che ha lottato con una forza straordinaria, affrontando il dolore con un coraggio che ha commosso e unito tutta Paupisi.
In questi mesi abbiamo seguito ogni piccolo passo del suo percorso: il risveglio, i primi segnali di miglioramento, la riabilitazione, la speranza che cresceva giorno dopo giorno. Oggi quella speranza è diventata un abbraccio collettivo.
Vederla tornare nella sua casa, accolta dall’amore della sua famiglia e dall’affetto sincero di un’intera comunità, è stata un’emozione difficile da descrivere.
Le sue parole — “Grazie a tutti per l’amore che mi avete donato” — sono entrate nel cuore di tutti noi.
A nome mio e dell’Amministrazione Comunale voglio esprimere la nostra più profonda gratitudine a tutte le persone che in questi mesi hanno sostenuto e continuano a sostenere Antonia e la famiglia con affetto e vicinanza.
Cara Antonia, il tuo sorriso oggi è la luce di Paupisi.
Continua a sognare.
Noi saremo sempre al tuo fianco".








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