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L'Italia punta a rivincere l'Europeo, i giocatori che potrebbero risultare determinanti

L’Italia si presenta a Euro 2024 da campione in carica dopo il trionfo del 2021 a Wembley ai calci di rigore contro l’Inghilterra. Gli Azzurri da allora hanno saltato l’appuntamento col mondiale in Qatar e hanno cambiato CT, passando da Roberto Mancini a Luciano Spalletti, a cui, dopo l’addio al Napoli, spetta il compito di aprire un nuovo ciclo. L’opinione di molti è che la nazionale azzurra farà molta fatica a difendere il titolo. Oltre ai bookmaker, che collocano l’Italia dietro Inghilterra, Francia, Germania, Portogallo e Spagna, la pensano così anche uomini di calcio navigati come José Mourinho, convinto che la nazionale italiana “non ha abbastanza talento in questa generazione, non credo vincerà ancora”.
Per questo, per quanto quanto riguarda le scommesse sulla nazionale italiana, dato che gli Azzurri non partono come favoriti, potrebbe avere senso tenere d'occhio eventuali bonus come quelli scovabili qui https://scommesse.io/migliori-bonus/quote-maggiorate/ per puntare in maniera più "coperta" dal punto di vista dell'investimento. Ad ogni modo, non avere i fari puntati addosso, potrebbe in un certo senso favorire Spalletti e i suoi, che non sono certo gli ultimi arrivati, e che hanno dei punti di forza da sfruttare a loro vantaggio.


Blocco Inter
Lo scacchiere azzurro può contare ad esempio sul “blocco Inter”. I nerazzurri, vincitori dello Scudetto, in nazionale sono la squadra più rappresentata in nazionale con cinque calciatori convocati (erano sei se si include anche Francesco Acerbi, costretto a rinunciare da una pubalgia per cui è stato operato a inizio giugno). Alessandro Bastoni è un punto fermo della difesa, impiegabile da braccetto sinistro se si gioca a tre o da centrale se si gioca a quattro, lo stesso dicasi per il polivalente Matteo Darmian, che può giocare da centrale o da esterno a tutta fascia (naturalmente con compiti più difensivi).
La duttilità è anche una caratteristica di Federico Dimarco, perfetto per fare l’esterno sinistro a tutta fascia, ma all’occorrenza adattabile anche come terzino. Ci sono poi i due centrocampisti, Nicolò Barella e Davide Frattesi: il 27enne cagliaritano è una colonna del centrocampo azzurro, importantissimo nelle due fasi, mentre il 24enne romano, arrivato alla Pinetina la scorsa estate dal Sassuolo possiede altissime capacità d’inserimento e ha grande confidenza col gol come dimostrano le 5 reti in 15 presenze con la nazionale maggiore.


L’exploit di Scamacca
Tra i singoli che potrebbero fare la differenza in positivo va citato Gianluca Scamacca. Il centravanti dell’Atalanta ha tutte le caratteristiche per diventare l’arma in più dell’Italia, che ormai da anni deve fare i conti con la difficoltà a trovare un valido interprete nel ruolo di punta. Dotato di fisico, tecnica individuale, dominante sui palloni alti e in possesso di un tiro forte e preciso, il classe ’99 quest’anno ha giocato un ruolo importante nei successi della Dea, che ha trascinato al quarto posto in Serie A, in finale di Coppa Italia e alla vittoria dell’Europa League. Spalletti in passato lo aveva definito un po’ “pigro”, e per pungolarlo, in alcune gare di avvicinamento a Euro 2024 non lo aveva convocato. La ricetta del CT sembra aver funzionato perché il finale di stagione di Scamacca è stato ad alti livelli e se il suo stato di forma dovesse proseguire, potrebbe contendere il posto da titolare a Mateo Retegui.


Il passaggio al 3-4-2-1
Le convocazioni e le ultime uscite dell’Italia hanno fatto alzare significativamente le possibilità che il modulo di riferimento in Germania sia il 3-4-2-1. Le intenzioni di Luciano Spalletti si erano capite già al momento in cui è stata resa nota la lista dei 26, con l’esclusione di Riccardo Orsolini, ala da 4-3-3, a cui non è bastata una stagione esaltante col Bologna, dato che gli sono stati preferiti interpreti capaci di giocare a tutta fascia come Raoul Bellanova e Stephan El Shaarawy.
La conferma che il modulo a tre (già utilizzato nelle amichevoli di marzo con Venezuela ed Ecuador) possa diventare il sistema di riferimento si è avuta durante l’amichevole contro la Bosnia-Erzegovina disputata al Castellani di Empoli, l’ultimo test prima del debutto a Euro 2024, vinto 1-0 con una rete di Davide Frattesi, schierato sotto punta con Federico Chiesa, con Bellanova e Cambiaso esterni.

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