ARIANO IRPINO – Nuove regole per la movida ad Ariano Irpino. Il sindaco Mario Nicola Vittorio Ferrante ha firmato l’ordinanza sindacale n. 16 del 14 agosto 2026, con l’obiettivo di tutelare la quiete pubblica, il riposo dei residenti, la sicurezza urbana e contenere l’inquinamento acustico nelle aree interessate dalla movida serale e notturna. Il provvedimento sarà in vigore dal 14 agosto al 15 settembre 2026, secondo quanto previsto dall’atto.
Tra le principali disposizioni c’è il divieto, tutti i giorni dalle ore 1 alle 6, di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche. Resta invece consentita la somministrazione ai tavoli da parte degli esercizi autorizzati.
Un’altra limitazione riguarda i contenitori: dalle ore 22 è vietata la vendita per asporto di bevande, sia alcoliche sia analcoliche, in bottiglie e bicchieri di vetro e in lattine. L’asporto potrà avvenire esclusivamente attraverso contenitori monouso o altro materiale non pericoloso. Il divieto riguarda anche i distributori automatici, mentre resta consentita la somministrazione all’interno dei locali e nei dehors regolarmente autorizzati.
Sul fronte della musica, l’ordinanza stabilisce che gli intrattenimenti musicali e qualsiasi altra forma di diffusione sonora dovranno cessare alle ore 2. Rimane comunque obbligatorio rispettare i limiti di emissione sonora previsti dalla normativa vigente. Sono escluse dalle limitazioni le iniziative organizzate o espressamente autorizzate dal Comune.
I gestori delle attività interessate dovranno inoltre adottare misure per contenere il rumore prodotto dagli avventori, evitare assembramenti che possano arrecare disturbo, richiamare la clientela al rispetto del riposo dei residenti e mantenere puliti gli spazi antistanti i locali, garantendo anche il corretto utilizzo degli spazi esterni autorizzati.
Gli esercizi di somministrazione dovranno osservare, infine, un orario massimo di chiusura fissato alle ore 3. Il sindaco potrà concedere deroghe, con provvedimento motivato, esclusivamente in occasione di manifestazioni di interesse istituzionale, culturale, turistico o sociale promosse o patrocinate dall’Amministrazione comunale.
L’Amministrazione si riserva di modificare, integrare o revocare il provvedimento, o di adottare ulteriori misure, qualora i controlli della Polizia Locale, delle Forze dell’Ordine o degli altri organi competenti evidenzino il permanere o l’aggravarsi delle criticità.
La violazione delle disposizioni comporta l’applicazione della sanzione amministrativa prevista dalla normativa vigente, salvo che il fatto costituisca reato o sia diversamente sanzionato. L’ordinanza precisa inoltre che contro il provvedimento sono ammessi ricorso al TAR entro 60 giorni oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
Il provvedimento è stato trasmesso, tra gli altri, alla Prefettura, alla Questura di Avellino, al Commissariato di Ariano Irpino, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia municipale, cui spetta la vigilanza sul rispetto delle disposizioni.








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