È stato rilevato l’invio di messaggi WhatsApp fraudolenti provenienti dal numero telefonico apparentemente corrispondente alla Questura di Avellino, al fine di trarre in inganno il destinatario ed indurlo, con artifizi e raggiri, al versamento di denaro attraverso un bonifico istantaneo. I messaggi riproducono il logo della Questura, camuffando l'identità del mittente.Attenzione! La Polizia di Stato non fa richieste di pagamenti o di somme di denaro, in particolare mediante l’esecuzione di bonifici istantanei.È importante, nel momento in cui viene richiesto un pagamento economico o una somma di denaro, denunciare immediatamente la richiesta alle Forze dell’Ordine.







Commenta l'articolo