Week end da incubo per San Martino Valle Caudina. La notte tra sabato e domenica resterà a lungo nella memoria dei cittadini che ancora una volta, come già accaduto in passato, 20 anni fa, con la frana di Sarno, si sono ritrovati a fare i conti fango e allagamenti.
A venire giù una parte della montagna di località Coste, che ha presto raggiunto località Vallicella per poi incanalarsi nel torrente Caudino. Una valanga d'acqua, fango e detriti impressionante che ha letteralmente sollevato la piazza centrale del paese, attraversata dal fiume tombato. Uno scenario apocalattico, con auto trascinate e divelte, e il fiume d'acqua che ha invaso il paese. Per fortuna, non si contano feriti. Tanti invece i danni, stimati intono ai 5 milioni di euro. Nell'immediato è stata necessaria anche l'evacuazione del centro storico, circa 300 abitanti alloggiati tra amici, parenti e centri di accoglienza. Pronta la richiesta dello stato di calamità.
Nella tarda mattinata di ieri a San Martino è giunto il presidente della Regione Campania per un sopralluogo e un vertice con amministratori, protezione civile, vigili del fuoco, forze dell'ordine. De Luca ha promesso subito lo stanziamento di 400 mila euro: ''La Regione, ha detto, sarà in prima linea in tutti i territori che hanno subito la violenza degli ultimi giorni di maltempo, sia sul fronte delle emergenze sia per il successivo e conseguente piano di messa in sicurezza''. Mentre si torna lentamente e faticosamente alla normalità, sindaco e presidente del consiglio comunale fanno una prima valutazione sulle cause e sulla conta dei danni. (guarda il video)
Commenta l'articolo