Avellino, 17 feb. – È “lodevole e di grande importanza” l’iniziativa del Governo che, attraverso l’Avviso pubblicato dalla Struttura di missione ZES in attuazione della delibera CIPESS n. 81 del 29 novembre 2024, consentirà di finanziare interventi infrastrutturali strategici nelle aree Zes del Mezzogiorno. Lo afferma il sindaco di Montefredane in provinciadi Avellino, Ciro Aquino, che ha scritto al sottosegretario con delega alle Politiche del Sud, Luigi Sbarra, per chiedere un chiarimento e un’estensione interpretativa delle modalità di partecipazione al bando.Montefredane, sottolinea Aquino, è stato il Comune nel quale è stata rilasciata la prima autorizzazione Zes in Italia, elemento che testimonia la centralità dei territori a forte vocazione produttiva nel processo di sviluppo economico del Sud.Nella lettera, il sindaco propone di consentire esplicitamente la partecipazione al bando attraverso convenzioni tra due o più Comuni dotati di aree Pip (Piani per Insediamenti Produttivi) e ricadenti nelle aree dei Consorzi per lo sviluppo industriale (ASI), nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.“Molti territori a forte vocazione industriale – evidenzia Aquino – non hanno potuto negli anni procedere a un’adeguata infrastrutturazione delle aree produttive a causa delle difficoltà economico-finanziarie dei Consorzi industriali, nonostante una forte richiesta di insediamento da parte delle imprese”. Da qui la richiesta di favorire forme di progettazione integrata intercomunale per superare le criticità esistenti e valorizzare aree oggi sottoutilizzate.L’obiettivo, conclude il primo cittadino, è rafforzare la competitività dei territori del Sud e garantire pari opportunità di accesso alle risorse previste dall’Avviso Zes, sostenendo nuovi investimenti e sviluppo occupazionale.








Commenta l'articolo