Sono 123 gli interventi inseriti nella graduatoria dell’Avviso pubblico “Aiuti per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche – STEP II edizione”, pubblicata sul BURC n. 34 del 29 giugno 2026 e finanziata nell’ambito del PR Campania FESR 2021-2027.
In relazione alla dotazione finanziaria complessiva disponibile, pari a 150 milioni di euro, sono 82 i progetti ammessi a contributo , a fronte di investimenti complessivi per oltre 260 milioni di euro, destinati allo sviluppo e al rafforzamento di tecnologie strategiche nei settori delle biotecnologie, delle tecnologie digitali e deep-tech e delle green tech.
Tra i beneficiari figurano 15 grandi imprese, 18 medie, 39 piccole e 10 microimprese, a conferma di una partecipazione ampia e articolata del sistema produttivo regionale.
I progetti finanziabili risultano così distribuiti per aree di intervento: 56 nelle Tecnologie digitali e Deep-Tech, 17 nelle Biotecnologie, 9 nel Green Tech.
Significativo anche l'impatto sul fronte occupazionale: l'attuazione degli interventi genererà 154 nuove assunzioni e la stabilizzazione di 74 lavoratori, attraverso la trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.
Con questa seconda edizione, che si aggiunge alle 52 operazioni già sostenute con il primo avviso, salgono a circa 300 i milioni di euro complessivamente assegnati dalla Regione per il potenziamento delle “tecnologie critiche” sul territorio.La strategia regionale del PR Campania FESR 2021-2027 riserva complessivamente oltre 580 milioni di euro alle finalità della Piattaforma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), lo strumento con cui l’Unione europea punta a rafforzare la capacità industriale e tecnologica nei settori considerati strategici per la competitività a livello globale.
“Con questo nuovo intervento potenziamo una strategia industriale orientata all’innovazione, alla crescita della competitività e alla creazione di lavoro qualificato.
La risposta del tessuto produttivo campano conferma che le imprese sono pronte a investire nei settori ad alto contenuto tecnologico e che la Regione sta accompagnando questa transizione con strumenti concreti e risorse significative”, sostiene l’Assessore alle Attività produttive Fulvio Bonavitacola.








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