Giovedì 17 settembre, alle ore 22.40, andrà in onda su Rai Scuola (canale 57 digitale terrestre) il documentario «L'inventore del Levante», prodotto dall'imprenditore Giuseppe Bruno con la regia di Giuseppe Rossi.
L’opera audiovisiva racconta l'incredibile storia di Giuseppe Calabrese, inventore del camion ribaltabile, che da una piccola officina a Bari riuscì a rivoluzionare il mondo dei veicoli industriali e sarà successivamente disponibile anche sulla piattaforma RaiPlay. Il docufilm andrà successivamente in onda anche su Rai Italia, il canale televisivo internazionale che porta i programmi della televisione pubblica italiana agli italiani all'estero, raggiungendo il pubblico di Nord America, Sud America, Asia, Australia e Africa.
Nel secondo dopoguerra, mentre l'Italia si rialza dalle macerie della guerra e si avvia verso il boom economico, a Bari, Giuseppe Calabrese, un uomo di umili origini, riesce a cambiare il volto dell'industria meccanica. Cresce tra gli attrezzidell'officina del padre e sviluppa fin da giovane un talento straordinario. Nel 1947 presenta alla Fiera del Levante il primo camion ribaltabile, un'innovazione destinata a rivoluzionare il lavoro nei cantieri. Da quel momento la sua azienda conosce una crescita straordinaria, arrivando a produrre veicoli industriali esportati in tutto il mondo.
Attraverso la storia personale di Calabrese e il contesto storico in cui ha operato, “L’inventore del Levante” lo elèva a simbolo di un'Italia capace di risollevarsi grazie a ingegno, lavoro e spirito imprenditoriale.
Prodotto da OMC Axles & Trailers (società nata nel 1984 come indotto delle più grandi imprese del settoremetalmeccanico) che nel 2021 ha acquisito le ex Officine Calabrese, l'opera, della durata di 52 minuti, si avvale della partecipazione di Damiano Basile, Ugo Bisceglie, Giuseppe Bruno, Lorenzo Calabrese, Vincenzo Calabrese, Giuseppe Carmosino, Enza De Mola, Gustavo Delgado, Rocco Durante, Riccardo Figliolia, Orlando Lisco, Giovanni Mercadante, Lino Patruno, Silvano Prayer, Elio Santamato, Cesare Schiraldi, Max Sisto, Aurelio Valente, Nicola Viterbo.
Giuseppe Rossi - Regista. Nato ad Avellino, laureato in Filosofia a La Sapienza, ha conseguito un Master in Regia presso la Libera Università del Cinema e un Master in Produzione presso la Luiss Business School. Come autore racconta avventure fantastiche, storie vere e il sovrannaturale. Tra i suoi cortometraggi più noti «Blue Crystel», «Voodoo Love Story», «L'Esorcismo dell'Acqua» e «La Via dell'Orologio». Ha diretto il docufilm sul terremoto in Irpinia «90 Secondi» e tre video musicali per la band heavy metal La Janara. Il suo ultimo documentario, «Titanus 1904», racconta la storia del più antico studio cinematografico italiano, con protagonisti Guido Lombardo, Giuseppe Tornatore e Dario Argento, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2024.
Giuseppe Bruno - Produttore. È un imprenditore irpino, esponente e membro del gruppo BGG SpA, attivo a livello internazionale nella progettazione e produzione di gruppi elettrogeni e sistemi per la generazione di energia. Con oltre quarant'anni di esperienza industriale in diversi settori, iniziando dalle macchine agricole, Bruno ha contribuito alla crescita e all'internazionalizzazione del gruppo, che oggi esporta i propri prodotti in oltre 70 Paesi e dispone di diversi stabilimenti produttivi in Italia e di sedi commerciali all'estero in Germania, Inghilterra, Belgio, USA e Australia. Parallelamente all'attività imprenditoriale, è stato impegnato anche nel mondo associativo e istituzionale: già presidente diConfindustria Avellino, promuovendo politiche di sviluppo industriale, e presidente della Fondazione ITS Academy Antonio Bruno, per la formazione tecnica e l'innovazione in meccatronica sul territorio.








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