Non si è fatta attendere la riflessione dei vertici provinciali di Noi di Centro all'indomani delle dichiarazioni dei vertici nazionali, del vice presidente del Movimento 5 Stelle Michele Gubitosa e del capogruppo al Senato Pd, Francesco Boccia.
"All'università telematica Giustino Fortunato abbiamo assistito ad una lezione, in presenza, di realismo politico. Giustamente due quotati dirigenti nazionali di PD e M5S, Francesco Boccia e Michele Gubitosa, hanno caldeggiato la formazione del campo largo e sponsorizzato il modello Avellino, dove forze diverse e di diversa estrazione e con storie assai diverse si sono unite per conquistare il Comune, riuscendovi.
E hanno giustamente sottolineato che - nell'anno delle Politiche - gli egoismi territoriali rischiano di essere eliminati senza troppi complimenti.
Semplicemente politica, per chi ne comprende almeno i rudimenti grammaticali", così i vertici provinciali di Noi di Centro Giuseppe Ricci (presidente) e Marcella Sorrentino (segretaria).
"Sono sintonie con ciò che ribadisce, da tempo, il nostro leader Clemente Mastella.
Che pure oggetto di infantili rancori e sempre, comunque vincente nelle urne di qualsiasi grado, ha dato insieme alla sua classe dirigente diversi segnali di maturità e responsabilità politica e lavora a livello nazionale, con esponenti del massimo rilievo politico e istituzionale, per costruire un campo largo competitivo.
Apprezzamento per le parole di Boccia e Gubitosa che sono persone di buonsenso che giustamente giocano la partita per battere gli avversari, non per segnare autogol".








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