Questa mattina, a seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, i militari della Sezione Tutela Finanza Pubblica del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Benevento, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Benevento su richiesta della Procura per il reato tributario di dichiarazione infedele.
In particolare, l’attività di indagine, coordinata dalla Procura, trae origine dall’esecuzione di un controllo fiscale eseguito da militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Benevento, da cui è emerso che l’indagato avrebbe omesso di dichiarare per l’anno d’imposta 2022, proventi illeciti per € 1.906.941,00 con imposta evasa pari ad € 817.178,81; tali proventi sarebbero emersi in precedenza nell’ambito di altro procedimento, nel quale il medesimo soggetto risulta imputato del reato di circonvenzione di persone incapaci in danno di una persona anziana.
In particolare, il Giudice ha ritenuto, allo stato, accoglibile la ricostruzione accusatoria in ordine alla interpretazione – consolidata anche nella giurisprudenza della Cassazione – dell’obbligo di dichiarazione fiscale anche dei redditi conseguiti da reato.L’operazione conferma la costante attenzione e l’impegno dell’Autorità Giudiziaria Sannita e della Guardia di Finanza nella lotta alle forme più insidiose di evasione fiscale, attraverso la costante e sinergica attività di confronto e collaborazione professionale, così contribuendo al recupero di importanti risorse economiche illecitamente sottratte all’Erario da destinarsi, invece, al servizio della collettività.
Il provvedimento eseguito è una misura reale disposta in sede di indagini preliminari avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione ed i destinatari dello stesso sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.








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