(GUARDA SERVIZIO APPROFONDITO CON L'INTERVISTA AL PRESIDENTE BIS NINO LOMBARDI E CON LE BORDATE DEL LEADER DI NOI DI CENTRO CLEMENTE MASTELLA)
Il mastelliano Nino Lombardi stravince con 56.821 voti ponderati. Lo sfidante Claudio Cataudo, sostenuto dal centrodestra, si ferma a 30.939 voti ponderati.
E Lombardi stravince anche con un Campo Largo che appare piuttosto azzoppato perché dall’analisi post elezioni emerge come il Pd di Benevento - a dire soprattutto di Mastella in gran forma - non abbia votato per il candidato di centrosinistra ma per il centrodestra.
Il leader di Noi di Centro analizza il voto nel dettaglio, riferisce della telefonata con il segretario regionale Piero De Luca: “Mi ha detto che quelli del Pd di Benevento non è vero che non hanno votato per Lombardi: una parte di loro ha votato per Lombardi, una parte di Mastella ha votato per l’altro. Una cosa ridicola..”.
Poi va oltre: “E’ un cambio di stagione politica, per la prima volta la sinistra di Benevento vota per la destra. Sapendo che il candidato di centrodestra è il vice segretario provinciale di Forza Italia”.
La sottolineatura: “Non farò accordi con questi di Benevento.
Hanno preso per il c. anche il segretario regionale del Pd. Invece, devo ringraziare il segretario Psi Maraio i cui consiglieri, in modo intelligente, si sono astenuti.
Cosa che avrebbero dovuto fare anche questi del Pd di Benevento. Ho ringraziato anche il segretario regionale di Avs Scala che si è comportato con grande dignità”. "Ringrazio anche il sindaco di Molinara, Addabbo".
E poi: “La parte dove abbiamo stravinto è soprattutto nei piccoli comuni perché qui la gente è stanca di una certa politica…”.
E ancora il riferimento cade sul Pd: “Anziché astenersi hanno votato per il candidato di centrodestra. Chiaramente non tutti. Anzi alcuni mi hanno avvicinato dicendo che non condividevano. E li ringrazio”.
Mastella è un fiume in piena, analizza con grande chiarezza e lucidità i dati e poi restituisce la chiosa che è altrettanto ricca di spunti: “Mi candido a consigliere comunale di Benevento e a sfizio come fece il mio maestro politico Ciriaco De Mita che si candidò a Nusco, io mi candiderò a sindaco di Ceppaloni. Tornerò da dove sono partito e devo dire che questo mi fa anche molto piacere”.
MASTELLA SCRIVE ALLA SEGRETARIA NAZIONALE DEL PD SCHLEIN: "Sai che qui il Pd è Partito Destra e che sono testardamente perdenti?"
"Cara segretaria nazionale del Pd Elly Schlein, ma lo sai che qui a Benevento fanno il contrario di ciò per cui tu, meritoriamente, stai sudando sette camicie a livello nazionale? Lo sai che a Benevento hanno trasformato il tuo, ottimo, 'testardamente unitari' in un pessimo, per voi, 'testardamente perdenti' perché ciecamente e irragionevolmente anti-mastelliani?
E ancora, cara Segretaria nazionale, lo sai che alle ultime elezioni per il presidente della Provincia, 24 ore fa, i consiglieri di Benevento del tuo partito e quelli che reggono le segreterie cittadina e provinciale, nonché un ex deputato hanno votato per il candidato della destra, dribblando bellamente persino il documento della Direzione provinciale? Cioè qui, ad eccezione di alcuni dirigenti più brillanti che non si sono inchinati al diktat, il Pd ha votato con la Lega e i meloniani: così il Pd, che tu dirigi a livello nazionale, qui è diventato sigla di Partito Destra, perché ha scaricato un alleato del campo largo, con cui governa in Regione Campania, per aiutare quelli che tra meno di un anno contenderanno al Pd la guida del Paese? Dirigenti regionali mi avevano garantito che non sarebbe accaduto che avrebbero impedito che il Pd votasse con i partiti di Salvini e Meloni.
E' accaduto. Ti sembra normale? A me, no. Si può continuare così? Credo di no.
Fossi segretario del Pd, di fronte a questo scostamento clamoroso dalla linea intelligente che tu hai tratteggiato, rispetto a chi sul territorio tradisce l'indirizzo politico nazionale, rispetto a chi non esita ad allearsi con i tuoi più acerrimi nemici, prenderei provvedimenti drastici e metterei in condizione di non nuocere chi sta perseverando in una linea politica kamikaze.
Ma tu sei autorevolmente la segretaria del Pd e le deciosini spettano a te. Ti dico solo, che giovedì sarò con tanti amici ad una convention per riunificare il Centro e dare una mano a sconfiggere le destra.
Ma non posso accettare e non accetterò che qui nella mia Città, proprio il Pd mi faccia la guerra e per farmela sia disposto ad aiutare anche la destra come ha fatto alle elezioni per il Presidente della Provincia. Se questi tuoi dirigenti qui fossero in un'azienda, sarebbero stati già licenziati: perdono ininterrottamente tutte le elezioni dal 2016, contro di me.
Sono sicuro che tu saprai prendere le migliori decisioni per il Pd.
In caso contrario, Noi di Centro che è stato alleato leale, che ha contribuito a battere la destra alle Regionali con quasi 80mila voti di lista ed eleggendo due consiglieri regionali, non potrà più esserlo.
Ciò significherebbe rinunciare ai nostri voti a Benevento, dove siamo il primo partito in provincia e in città e rischiare di compromettere la vittoria con le Destre alle Politiche: in una partita che si preannuncia equilibratissima e sul filo del rasoio, potrebbe essere fatale rinunciare a decine di migliaia di voti per odi ad personam e sordi rancori personali o irragionevoli gelosie.
Sono sicuro che tu abbia ben chiaro l'obiettivo vero del 2027, che è tornare alla guida del Paese, e non permetterai che Benevento viaggi in direzione ostinata e contraria, perdente, autolesionistica e con una potenziale compromissione di tutto ciò che stai costruendo a livello nazionale", è il contenuto della lettera aperta indirizzata alla segretaria nazionale del Pd Elly Schlein.
Il mittente è il segretario nazionale di Noi di Centro e sindaco di Benevento Clemente Mastella.
Il vertice regionale del Pd, Piero De Luca: “Complimenti e buon lavoro a Nino Lombardi”
Intanto giungono i complimenti del vertice regionale del Pd campano, Piero De Luca che consegna un'analisi che appare voler andare in tutt'altra direzione. "....Il voto consegna un importante messaggio politico alternativo alla destra, che tutte le forze del centro sinistra sono chiamate a raccogliere con responsabilità in vista delle future sfide amministrative".
"... Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni a Nino Lombardi per la sua riconferma alla guida della Provincia di Benevento.
A lui vanno gli auguri di buon lavoro del Partito Democratico Campania, unitamente alla segreteria provinciale del partito guidata da Filomena Marcantonio, con l'auspicio che continuerà ad operare con impegno, serietà e spirito di servizio, affrontando le sfide dello sviluppo, del rafforzamento dei servizi e della crescita del territorio, in una logica di apertura e ampia condivisione dell'azione politica.
È su questo terreno che il Partito Democratico intende collocarsi ed agire, sulla base di una nuova stagione di confronto e dialogo, fondato su equilibrio, rispetto reciproco e condivisione degli obiettivi, nell'interesse dell'intera comunità sannita".
ORE 16.42 - LA REPLICA AL VETRIOLO DI MASTELLA E LOMBARDI: "Segretario regionale preso in giro, non accettiamo complimenti dal Pd di Benevento"
"Leggiamo una nota del segretario regionale del Pd Piero De Luca che si complimenta per la nostra vittoria. Da parte sua li accettiamo.
Incredibilmente lo fa anche a nome della segretaria sannita che essendo pienamente capace di intendere e di volere non avrebbe, peraltro, bisogno di ventriloqui.
Stavolta neanche il rituale può incidere: questi complimenti da parte di chi ha tentato di fregarci, stipulando un'alleanza organica con la destra, non li accettiamo.
Il segretario De Luca è stato canzonato, preso in giro da questo Pd di Benevento che ha votato per la destra, tradendo l'alleanza progressista e tutte le regole di buon senso.
Nessun complimento di maniera, da parte dei consiglieri della città e di alcuni della provincia - non tutti, perché altri hanno generosamente rifiutato di sottostare al diktat - c'è stato un obbrobrio, un comportamento politicamente insano.
I nostri interlocutori possono essere a Napoli e a Roma, ma con questa parte del Pd di Benevento non vogliamo avere più nulla a che fare.
Chi ha votato a destra, con un comportamento politico gravissimo, se ne assuma le responsabilità politica ed eviti inutili barocchismi, come si dice a Napoli 'ca nisciun è fesso.
Questa parte del Pd beneventano ha tentato di gabbarci, come accade da dieci anni vanamente.
E pur di venirci addosso sono stati capaci di virare a destra, contravvenendo anche alle indicazioni del segretario regionale.
Ringraziamo invece Alleanza Verdi Sinistra e Partito socialista italiano che - in una logica di non condivisione amministrativa - hanno scelto la linea politica accettabilissima dell'astensione.
Altri hanno scelto l'odio politico senza costrutto e come sempre raccolgono un pugno di mosche: hanno avuto un comportamento politicamente folle che nell'anno delle Politiche alimenta divisioni interne al centrosinistra e può avere conseguenze devastanti per la coalizione e lo stesso Pd: auspichiamo che qualcuno intervenga per fermare le follie di questa parte del Pd di Benevento, mentre ringraziamo i molti, tra i Dem, che si sono sottratti a queste scelte assurde: sono loro ad essere dalla parte giusta", sottoscrivono congiuntamente il segretario nazionale di NdC Clemente Mastella e il neo eletto presidente della Provincia Nino Lombardi.
NdC Benevento: "Anche il circolo Pd di Benevento sbaglia indirizzo: hanno preferito votare destra piuttosto che Ndc"
"I consiglieri comunali di Benevento e il circolo cittadino sbagliano indirizzo. Il rituale dei complimenti, come hanno chiarito il nostro leader Mastella e il presidente Lombardi, è inaccettabile se i consiglieri del Pd di Benevento hanno preferito votare la destra, pur di fregare NdC, compiendo un atto folle dal punto di visto politico.
Per questo, in questo caso gli auguri arrivano al recapito sbagliato", così il coordinatore del circolo Ndc Benevento Cosimo Lepore.








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